


CI SONO LUOGHI CHE OFFRONO UNA CASA
... e poi ci sono luoghi preparati per offrire una qualità di vita diversa.
A Montegranaro prende forma un progetto abitativo pensato per chi sente che abitare non significa solo possedere uno spazio ma vivere bene ogni giorno, in relazione con gli altri e con l’ambiente che lo circonda.
Qui stiamo costituendo il primo Condominio Collaborativo ispirato ai principi del co-housing, un approccio all’abitare che mette al centro la persona e le sue esigenze reali: autonomia, benessere, relazione, sicurezza, continuità, sostenibilità.
Non si tratta di una semplice soluzione residenziale ma di un ecosistema abitativo in cui la casa privata resta un luogo intimo e personale e al tempo stesso si integra con spazi condivisi, servizi e attività pensati per favorire una vita più equilibrata, dinamica dove poter coltivare relazioni. Un modo di vivere in cui la qualità non è affidata al caso ma nasce da idee coordinate con una progettualità chiara e trasparente, regole stabilite insieme, collaborazione concreta nella quotidianità, fino alla possibilità di attivare strumenti come una banca delle ore e piccole forme di mutualità tra residenti.
È un abitare che unisce libertà e vicinanza: ognuno mantiene la propria autonomia ma può contare su un contesto che sostiene, accoglie e rende più semplice il trascorrere delle giornate e la gestione delle esigenze.

Un abitare che non isola ma connette
Scegliere un Condominio Collaborativo ispirato ai principi del co-housing significa vivere in un luogo dove:
-
il vicino non è uno sconosciuto ma una presenza cordiale e rispettosa;
-
la condivisione resta una possibilità, mai un obbligo;
-
dialogo e inclusione nascono in modo naturale, perché sostenuti da spazi e servizi progettati per favorirli.
Tutto questo nasce dalla visione progettuale di Giusy Tanci, maturata attraverso l’esperienza nella valutazione di edifici idonei ad accogliere forme dell’abitare più evolute, collaborative e ispirate ai principi del co-housing. Una visione che riconosce il potenziale degli immobili capaci di rispondere ai bisogni delle persone adulte di oggi, integrando autonomia abitativa, qualità della vita, relazione e sostenibilità.

Uno sguardo al futuro dell’abitare
Oggi molte persone adulte si trovano a vivere in case pensate per un’altra fase della vita: spazi grandi ma vuoti, contesti di vicinato anonimi, una quotidianità che può diventare progressivamente più isolata.
Scegliere un modello abitativo ispirato ai principi del co-housing significa invece immaginare il futuro con maggiore consapevolezza: mantenere la propria autonomia, continuare a vivere in modo indipendente e, allo stesso tempo, poter contare su un contesto di relazioni, prossimità e collaborazione spontanea tra vicini.
In questo senso, il valore non è solo nella casa, ma nel contesto che la circonda: un ambiente in cui la dimensione privata rimane centrale, ma si affianca alla possibilità di condividere spazi, attività e momenti della vita quotidiana. Un modo di abitare più adatto ai cambiamenti sociali e alle esigenze delle persone adulte di oggi.
Spazi e servizi che favoriscono una vita piena
Accanto alle residenze private, il progetto prevede la disponibilità di spazi comuni già predisposti per accogliere attività utili alla vita quotidiana e alla collaborazione tra residenti, così da rendere semplice ciò che spesso, altrove, diventa faticoso.
È importante chiarire un aspetto: le destinazioni d’uso e le modalità di utilizzo di questi ambienti saranno definite nel tempo dagli abitanti stessi, attraverso un Comitato di gestione composto dai residenti. A titolo esemplificativo, tra le possibili funzioni attivabili:
-
ristorazione e bar come centro aggregativo e luogo naturale di incontro;
-
palestra e spazi per il movimento, a supporto di uno stile di vita attivo;
-
studi per professionisti della salute, come nutrizionista, fisioterapisti e operatori del mondo olistico, per un approccio continuativo e integrato;
-
laboratori per attività artigianali e spazi di coworking, per coltivare passioni, competenze e lavoro;
-
ecc.
Il principio guida resta invariato: creare un equilibrio naturale tra vita privata, relazione e servizi, senza invadenze, con scelte progressive e coerenti, determinate dalla comunità e sostenute da una gestione chiara e responsabile.









Montegranaro: vivere bene, alla giusta distanza dal mare
Il progetto si inserisce in un territorio strategico, a pochi minuti dalle spiagge di Civitanova Marche, Porto Sant’Elpidio, Porto San Giorgio e Porto Recanati, offrendo il perfetto equilibrio tra tranquillità, natura e accesso ai servizi.
Un luogo dove è possibile rallentare senza isolarsi, e costruire una quotidianità fatta di relazioni autentiche, movimento, cura di sé e bellezza.
Posizione collinare Altitudine circa 300 m.s.l.m.
Distanza dal mare: 15 - 20 minuti in auto o navetta.

.png)















